|
Aiuti di Stato più facili, con un via libera automatico da Bruxelles, se saranno concessi a piccole e medie imprese, per l'imprenditoria femminile, lo sviluppo regionale, la ricerca e l'innovazione, il capitale di rischio. Il nuovo regolamento entrerà in vigore in poche settimane e, se gli Stati lo utilizzeranno appieno, consentirà di tagliare del 50% le notifiche che finora venivano inoltrate alla Commissione per ottenere l'autorizzazione. La Commissione europea allarga le maglie degli aiuti di Stato concessi a piccole e medie imprese per promuovere lo sviluppo regionale, la ricerca e l'innovazione, il capitale di rischio, l'ambiente, ma anche l'imprenditoria femminile. È stato il commissario europeo alla Concorrenza, Neelie Kroes, a presentare l'iniziativa che elimina l'obbligo di notifica a Bruxelles per tutta una serie di sostegni mirati alle pmi e dovrebbe portare all'eliminazione, secondo le stime della Commissione, del 50% delle attuali richieste obbligatorie.
«Queste nuove regole - ha spiegato Kroes - fissano un quadro chiaro che consentirà agli Stati membri di concedere aiuti per l'occupazione, la competitività e l'ambiente senza alcun intervento della Commissione». Il nuovo regolamento riunisce le misure ora contenute in cinque diverse legislazioni, per l'esenzione in blocco di vari tipi di sovvenzioni».
Il nuovo sistema è destinato ad andare incontro soprattutto alle piccole e medie imprese: non dovranno essere più notificati aiuti agli investimenti inferiori ai 7,5 milioni, quelli destinati a progetti ambientali pure fino a 7,5 milioni o per partecipare a fiere fino a 2 milioni; inoltre, ogni azienda potrà ricevere fino a 20 milioni all'anno per progetti mirati alla creazione di posti di lavoro per disabili. Per gli aiuti agli investimenti e all'impiego, il cambio più importante, rispetto alle regole attuali, è costituito dall'aumento della intensità degli aiuti dal 15 al 20% per le piccole imprese e dal 7,5 al 10% per le imprese di medie dimensioni. Per la prima volta vengono anche esentati dalla notifica aiuti destinati al capitale a rischio. Per le imprese dirette da donne, invece, l'aiuto possibile, senza passare dal vaglio di Bruxelles, è previsto fino a un milione di euro per ogni azienda.
Proprio le donne che decidono di avviare un'impresa rientreranno tra le nuove categorie beneficiarie del progetto di semplificazione di Bruxelles.
«Le donne si trovano davanti a problemi maggiori rispetto ai loro colleghi uomini quando sono a capo di un'azienda», ha ricordato il commissario Ue alla concorrenza, sottolineando che in Europa sono ancora decisamente poche le donne imprenditrici rispetto agli Stati Uniti.
«Nell'Unione europea le donne imprenditrici si devono confrontare a problemi notevoli per trovare dei finanziamenti e devono affrontare spesso costi più elevati», ha spiegato Kroes, citando dati Eurostat.
Il commissario ha anche assicurato che Bruxelles «non tollererà abusi» o misure per beneficiare in modo indebito delle agevolazioni: per evitare truffe, le donne dovranno essere proprietarie di almeno il 51% dell'impresa ed esserne manager.
«Se il marito ha interessi nella società, dovrà diventare suo dipendente», ha spiegato il commissario.
Il numero delle esenzioni dalle notifiche previsto dal nuovo regolamnto viene quasi triplicato e portato a 26 tipi di misure, rispetto alle 10 attualmente coperte. Aumentano i finanziamenti erogabili per investimenti, formazione, occupazione e ambiente.
La nuova esenzione di blocco contiene anche una serie di condizioni per assicurarsi che delle agevolazioni goda il beneficiario indicato.
Tra gli obiettivi assicurare maggiore trasparenza, permettendo anche a terze parti interessati, come i giudici nazionali, di verificare se siano state assicurate le condizioni per garantire l'esenzione dalla notifica.
Il Sole 24 Ore
Eurogroup, da oltre vent'anni, fornisce un'ampia gamma di servizi di consulenza alla piccola e media impresa.
Contattaci Dove siamo
L’area riservata alle aziende della community Eurogroup: esserci migliora la gestione della tua impresa.
Per una scelta consapevole sul risparmio energetico.
Le Banche al servizio della tua Impresa!
Un canale di comunicazione privilegiato con gli Istituti di Credito partner di Eurogroup.