21.07.2008
Dalla stessa data modificati anche i criteri per la sua determinazione.
In applicazione della comunicazione 2008/C 14/02 della Commissione Europea, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'UE il 19 gennaio 2008, sono variate le modalità di calcolo del tasso di riferimento.
L'organismo europeo procede ora al calcolo di un tasso di riferimento base, utilizzando quale parametro il tasso IBOR a un anno, al quale devono essere aggiunti margini variabili in dipendenza della qualità creditizia delle imprese e delle garanzie del debitore.
La comunicazione prevede che solitamente al tasso di base venga applicata una maggiorazione di 100 punti base, presupponendo o prestiti con rating soddisfacente e garanzie elevate oppure prestiti con rating buone e garanzie normali.
L'aggiornamento sarà effettuato dal 1° gennaio di ogni anno, sulla base dei tassi IBOR a un anno rilevati nel corso dei mesi di settembre, ottobre e novembre dell'anno precedente, fatta salva la possibilità di intervenire in caso di variazioni significative ed improvvise del mercato (scostamenti superiori al 15% rispetto alla media dei tre mesi precedenti).
Per il primo periodo di validità delle nuove modalità di calcolo - 1° luglio/31 dicembre 2008 - il calcolo è stato effettuato tenendo conto dei tassi IBOR a un anno rilevati nel corso dei mesi di febbraio, marzo e aprile 2008.
Il tasso base di riferimento valido dal 1° luglio 2008 è così stato determinato nel 4,59%: aggiungendo i 100 punti base previsti si arriva così ad un tasso del 5,59%, che è quello effettivamente da utilizzare ai fini delle operazioni di attualizzazione/rivalutazione e di determinazione delle intensità agevolative delle normative che prevedono contributi in conto interessi.
Eurogroup - Settore Finanza Agevolata
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