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Immagino che praticamente tutti noi si abbia sentito parlare di iPhone, di Internet Mobili, di cellulari che possono navigare in Internet, di Blackberry e così via.
Dietro tutto questo c'è una semplice considerazione: per gli operatori telefonici quella dell'Internet Mobile è una opportunità di business molto interessante per aumentare i propri ricavi vendendo un servizio che non sia quello della voce o della messaggistica che, se va bene, è in molti paesi alla saturazione o addirittura in declino.
Chiaro, non tutti usano davvero Internet in modalità mobile, anzi: si stima che siano in Europa circa 24 milioni le persone che lo fanno, con una prospettiva di raddoppio entro 3-4 anni.
Ma è interessante notare che chi già usa Internet Mobile dichiara nel 90% dei casi di volerlo usare ancora di più in futuro.
Molto, nel futuro di questo mezzo, dipenderà dallo scenario economico e dall'andamento delle tariffe di connessione, che sono in alcuni casi ancora abbastanza onerose (pur in presenza di operatori come Tre, che offrono condizioni piuttosto interessanti per una connettività dal cellulare o dal PC).
In realtà forse l'opportunità più grande è quella per l'Internet nel palmo della mano piuttosto che quella per l'Internet sul computer portatile.
Nel secondo caso lo usiamo quando siamo seduti, in un bar, aspettando il treno o l'aereo, dobbiamo insomma disporre di un tempo e di un luogo appropriati.
Internet sul cellulare o PDA (computer palmare), quello che si opera con una mano sola, è diverso.
Da ormai un paio d'anni lo sto testando e ne sto seguendo gli sviluppi - con un poco di pratica si riesce a navigare camminando (o quasi, ed è comunque a rischio la propria incolumità fisica...).
Non c'è da attendere che il computer si accenda e si carichino i software, nel giro di pochi secondi possiamo controllare la posta, guardare una mappa (o usare il cellulare come navigatore satellitare), dare un'occhiata alle notizie mentre siamo in coda per pagare la spesa, buttare un'occhio al sito di un prodotto che ci è venuto in mente di voler forse comprare approfittando della pausa pranzo.
Ad oggi, comunque, l'uso di Internet Mobile è ancora in Italia appannaggio di una sorta di elite (probabilmente tra un 6 e un 10% della popolazione contro un 14% degli USA), anche se il mercato potrebbe presto allargarsi in modo molto considerevole, arrivando in Europa ad un 38% della popolazione che userebbe questo strumento entro il 2013; addirittura Yahoo sostiene che nel 2016 i cellulari, nel mondo, diventeranno il principale mezzo di accesso alla Rete.
Se dobbiamo parlare della nostra azienda, promuoverne i prodotti o veicolare informazioni e cataloghi, è estremamente probabile che il sito che abbiamo oggi non funzioni per nulla bene su dispositivi mobili, dotati di schermi molto più piccoli di quelli dei computer tradizionali.
Ma prima di buttarsi a rifare tutto e investire denaro, domandiamoci se ne vale la pena.
Come sempre, la risposta non può che arrivare dall'analisi del target con cui vogliamo o dobbiamo parlare.
Sul suo uso di Internet, la sua realtà personale, le sue motivazioni:
Esiste il rischio / opportunità che la gente, sul punto vendita (io lo faccio spesso), visto un prodotto sfoderi il cellulare e faccia una rapida navigata su Internet per vedere cosa se ne dice e quali sono le alternative o i concorrenti per fare una scelta oculata d'acquisto.
Dovremmo domandarci, in un'ottica di vantaggio competitivo e di fidelizzazione e retention dei clienti se esistano dei modi in cui possiamo dare servizio o assistenza a dei clienti, in maniera più tempestiva, comoda ed efficace usando l'Internet Mobile (a condizione che l'operazione abbia un rapporto costo / benefici che possa stare in piedi).
Se invece non parliamo del nostro sito istituzionale / aziendale e comunque abbiamo come target un genere di persone che ha forte utilizzo di Internet mobile, possiamo pensare ad una strategia di marketing che "sponsorizzi" un sito Internet mobile (esempio classico: il meteo) per offrire un buon servizio a questo tipo di utenti, in modo da raggruppare ed attirare il nostro pubblico attorno ad un sito, costruendoci così un media tutto nostro da usare a fini di comunicazione; o ancora meglio, per dare servizio / informazione in cambio di registrazioni ovvero dell'arricchimento del nostro database di prospect.
Insomma, per molte aziende questa faccenda dell'internet Mobile è una opportunità interessantissima, per molte altre probabilmente una spesa inutile. Una volta però deciso di fare un sito ad hoc, bisogne riflettere come si fa e vedere magari qualche esempio interessante: e di questi temi parleremo proprio in una prossima puntata.
Roberto Venturini