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Una newsletter da distribuire al proprio mercato può essere un ottimo strumento per sviluppare il proprio business e fidelizzare i clienti.
Il problema però è decidere chi li scrive, quei benedetti contenuti.
In un mondo ideale daremmo il progetto in outsourcing a dei professionisti, risparmiando tempo e fatica - e spendendo denaro.
In realtà, lo sappiamo, questo è spesso un lavoro che ci tocca fare internamente e non essendo degli specialisti dobbiamo far fronte ad una serie di conseguenze.
Dato che nessuno ci ha mai formalmente insegnato le regole della scrittura, rischiamo di produrre un testo che "non funziona". E come minimo facciamo una gran fatica a scriverlo - al punto che si tende a rinviare questo lavoro al punto da far slittare l'uscita della newsletter.
Pur senza pretendere di farvi diventare degli esperti, ho una serie di regolette (le stesse che uso io per scrivere quei tipi di testi nella mia attività professionale) che posso condividere con voi, per permettervi di scrivere con migliori risultati, di organizzare meglio il lavoro, di fare meno fatica e avere meno stress da scrittura.
Per poter esporre meglio il tema, l'articolo sarà diviso in due puntate consecutive.
Come già visto nei miei precedenti articoli sulla scrittura di testi per il web, le email e i blog, si tratta di iniziare chiarendosi le idee.
Questo si fa mettendosi a riflettere sugli obiettivi. Cosa vogliamo ottenere con quel testo che dobbiamo scrivere? Come pensiamo che possa o debba influenzare in meglio il nostro business? Vogliamo presentare un prodotto o consolidare la nostra percezione come esperti del nostro mercato? Quale necessità o problema dei nostri lettori vogliamo risolvere?
Possiamo comunque anche partire da un'idea, un'inspirazione su un certo argomento su cui ci viene voglia di scrivere senza mai dimenticarsi che quel testo non è arte ma è uno strumento al servizio del nostro business.
Non fatevi prendere dall'impulso di prendere la penna (o la tastiera) e di iniziare a scrivere. Quello si fa dopo. Adesso è ora di fare un po' di ricerca, documentarsi, cercare in rete materiale sull'articolo che vogliamo scrivere. Chiediamo ai colleghi esperti del campo. Raccogliamo materiale. Pensiamo alle nostre esperienze, a quello che sappiamo e che possiamo condividere, a quello che invece conosciamo poco e su cui dobbiamo approfondire e imparare prima di scrivere per il pubblico.
Pensiamo al target, a com'è, come "funziona" ma questo l'abbiamo già detto fin troppe volte e non voglio diventare ripetitivo.
Generalmente le newsletter hanno spazi predefiniti, ovvero gli articoli contenuti devono avere una certa lunghezza definita a priori. Tenete a mente questa lunghezza, per poter controllare mentre scrivete se state esagerando o se avete bisogno di trovare altro materiale, altri spunti e temi per riuscire a portare l'articolo alla lunghezza minima.
Definite i messaggi di prodotto / marca che dovrete inserire nell'articolo, segnateli su un pezzo di carta da tenere sott'occhio mentre scrivete, così sarà più facile durante la redazione del testo ricordarsene e inserirli nel punto più adeguato.
Identificate le parole chiave, le keyword. Se la newsletter viene pubblicata online, deve essere impostata in modo intelligente rispetto ai motori di ricerca, in modo che persone che non sono tra i nostri lettori la possano scoprire usando quando effettuano una ricerca attinente al nostro tema.
Occorre fare una lista delle parole chiave che definiscono il testo, il senso dell'articolo, segnarsele sul solito pezzetto di carta e provvedere durante la redazione del testo a inserirle in maniera bene integrata.
Identificate i link che intendete inserire nell'articolo, come approfondimento o come obiettivo di conversione; identificate dove volete portare i lettori, quali pagine del vostro sito devono andare a vedere.. e organizzate queste ultime in base al principio della "landing page"
Con l'esperienza questa è una cosa che potrete fare anche "a mente",ma per ora meglio usare carta e matita. Scrivete i punti principali del pezzo: cosa dire in apertura, il concetto principale che volete introdurre, annotate sinteticamente come volete spiegarlo / provarlo, quale è la richiesta di "azione" che fate ai lettori per portarli sul vostro sito, come imposterete la chiusura dell'articolo. Non si tratta di scrivere testi ma concetti, come se fosse una slide di PowerPoint, per intenderci. Tenete anche questo pezzetto di carta sott'occhio.
A questo punto possiamo mettere le mani sulla tastiera e iniziare a produrre. Consiglio di iniziare dal titolo, sapendo che dopo lo butteremo via e me scriveremo un altro.
E' importante partire da lì, definire il titolo, perchè questo ci aiuta a focalizzarci su cosa vogliamo scrivere, su qual'è il messaggio che vogliamo dare, dove vogliamo andare a parare.
Poi scriveremo l'articolo, lo rileggeremo e sicuramente troveremo un titolo migliore, più impattante, più aderente a quello che ci è in realtà uscito dalla mente e dalle dita.
Come inizia il nostro pezzo? Scritto il titolo bisogna incominciare con il corpo del testo - e qui spesso scatta il blocco dello scrittore, in cerca della forma più adeguata per iniziare. Del resto gli inizi sono cruciali per ottenere che la gente legga il nostro materiale: il mio consiglio è di aggirare l'ostacolo.
Non preoccupatevi. Iniziate a scrivere senza timore, va bene anche se è brutto, prolisso, incerto. Specialmente per i non professionisti, c'è un gran bisogno di scaldare il motore. Una volta che ci siamo messi in moto, le parole arriveranno, e andremo presto a regime. Andiamo aventi, scriviamo un inizio senza troppi patemi d'animo per poi passare alla sostanza del pezzo. Metteremo poi a posto tutto dopo.
L'introduzione potrà essere basata sulla presentazione del problema che volete trattare, su un'esperienza personale, su di un aneddoto interessante ma se non avete molta esperienza il consiglio che vi do è di stare il più semplici possibili e dire le cose come stanno. Va benissimo iniziare con un attacco del tipo "In questo articolo vedremo come possiamo scrivere meglio e più facilmente un breve articolo per una newsletter, dando alcuni semplici regole che anche i non addetti ai lavori potranno seguire con profitto".
Qui finisce la prima puntata: appuntamento tra 15 giorni circa per le altre 5 regole - che vi trasformeranno in uno scrittore di newsletter decisamente migliore...
Roberto VENTURINI