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ICT e Internet

Un bollino ai preventivi online

04.11.2009 Caratteristiche, vantaggi e limiti dei sistemi che permettono di confrontare i prezzi.

In tempi di crisi molte famiglie fanno fatica ad arrivare alla quarta settimana del mese. 
Bollette, spese condominiali, rate su prestiti, costi dei carburanti e tasse rosicchiano il bilancio familiare. 
Senza dimenticare le spese per l'assicurazione dell'auto o per la gestione del conto corrente. 
Non sempre è facile, quindi, far quadrare i conti. 
Soprattutto in questo 2009 che, secondo le stime di Confcommercio, porterà indietro l'economia italiana di 10 anni, con un calo del Pil intorno al 5%: le stesse stime indicano che la ricchezza prodotta da ciascun lavoratore nel 2010 sarà uguale a quella del 2001.

Visti i tempi, quindi, a chi non riesce ad aumentare le entrate non resta che far leva sulla riduzione delle spese. 
Su questo fronte, internet può dare una mano, anche se va usato con molta accortezza. 
Sono molti, infatti, i siti che oggi permettono di confrontare i prodotti e i servizi più vantaggiosi che riguardano le abitudini quotidiane di una famiglia. 
Servizi gratuiti proposti sia da portali istituzionali sia da società private, che danno la possibilità di accedere a una panoramica di offerte sul mercato e di avere un confronto diretto fra prezzi e condizioni.

Ma bisogna fare molta attenzione, perché non tutte le proposte di calcolo si basano sugli stessi parametri e sono semplici da usare. 
In particolare nel settore della telefonia dove è obiettivamente difficile orientarsi nella giungla di tariffe.

Per questo motivo l'Agcom, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha introdotto un bollino che certifica la qualità dei motori di ricerca che classificano le proposte commerciali degli operatori. 
Come emerge dagli articoli in questa pagina, se da un lato questi servizi semplificano il lavoro di ricerca per i consumatori, dall'altro talvolta possono confondere l'utente rispetto ai costi reali da sostenere.

Ma partiamo dai vantaggi, che non sono pochi. In primo luogo c'è la gratuità. 
I servizi più diffusi sono oggi a costo zero e gli utenti possono confrontare offerte senza pagare commissioni. 
Alcuni portali, come ad esempio MutuiOnline.it, includono anche un servizio di consulenza gratuito in fase pre-contrattuale.

Un altro punto di forza è la rapidità del calcolo dei risultati, il più delle volte in tempo reale. 
Da questo punto di vista il preventivatore Isvap sulle polizze assicurative - che a giugno, in concomitanza del lancio, calcolava i risultati in 1-2 giorni - ha fatto passi da gigante riducendo i tempi a 10-12 minuti (le risposte vengono inviate via email).

Anche sul fronte della sicurezza i progressi sono rilevanti: i siti più noti utilizzano, infatti, i sistemi più evoluti di crittografia per la protezione dei dati personali inseriti.

Quanto ai punti deboli, i motori di ricerca di comparazione prezzi relativi a servizi che interessano l'utenza privata sono sprovvisti di un marchio che ne certifichi la qualità/attendibilità (l'iniziativa dell'Agcom sul bollino di qualità riguarda solo i siti di telefonia). 
Inoltre non esiste una normativa di riferimento che uniformi questi servizi: di conseguenza il settore è parzialmente deregolamentato, se si escludono le norme di trasparenza che disciplinano i vari ambiti commerciali rappresentati (bancario, industriale, commerciale).

Le associazioni dei consumatori, poi, consigliano anche di prendere con le pinze i risultati delle comparazioni. «La regola generale è di non considerare i prezzi indicati da questi servizi come definitivi - spiega Fabrizio Premuti, esperto di Adiconsum per le tematiche dedicate al risparmio -. Fatta eccezione per i broker che consentono di concludere direttamente online contratti a prezzi più bassi rispetto a quelli offline, negli altri casi i risultati di confronto devono servire come punto di partenza per cercare di ottenere sconti in una successiva contrattazione».

Tra gli altri punti "migliorabili" - soprattutto per quanto riguarda i siti non istituzionali - c'è infine il fatto che questi servizi mettono a confronto un numero limitato di offerte sul totale di quelle presenti sul mercato.


Vito Lops e Fabrizio Patti
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