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Qualità e Ambiente

La norma ISO 9001:2000: il corpo della norma - Parte X

10.06.2008 Capitolo 7 - La Realizzazione del prodotto.

Si è già trattato della norma ISO 9001:2000, approfondendo il Sistema di Gestione per la Qualità,  i requisiti relativi documentazione, e la responsabilità della Direzione, con puntualizzazione su aspetti di Politica per la Qualità, Pianificazione,  Responsabilità autorità e comunicazione  e di Riesame da parte della Direzione stessa. Si sono poi visti aspetti legati alla Gestione delle risorse e ai Requisiti relativi al cliente.

Il tema della realizzazione del prodotto, dopo aver dettagliatamente analizzato la Progettazione e lo Sviluppo (punto norma 7.3), prosegue con un altro importante aspetto, ovvero la fase dell'Approvvigionamento (punto norma 7.4).

L'approvvigionamento dei prodotti e delle materie prime deve essere svolto in modo che questi siano conformi ai requisiti che l'organizzazione stessa si è data. Ne consegue che l'organizzazione che intenda certificarsi ISO 9001 deve qualificare i propri fornitori attraverso delle specifiche procedure di sistema.

In base alla complessità ed alla dimensione della organizzazione, normalmente varia la complessità di tale operazione.
Le medie e grandi imprese di solito si tendono a classificare i fornitori in diverse categorie, in base al grado di importanza che rivestono rispetto all'organizzazione. Quindi, si possono avere fornitori di primo livello (quelli più "critici"), di secondo livello ecc. e in base a tale classificazione strutturare un diverso livello di coinvolgimento e di qualificazione.

Nelle piccole imprese, invece, è possibile che non vi sia una distinzione altrettanto netta, magari per il fatto che i fornitori sono in un numero inferiore e, quindi, sono tutti considerabili e/o considerati di primo livello.

Indipendentemente dal caso specifico, quello che richiede la Norma ISO 9001 è che qualunque organizzazione stabilisca (attraverso una o più procedure) quali siano i criteri per la selezione e valutazione del fornitori e che il processo di valutazione venga opportunamente registrato.

Il processo di selezione del fornitore, inoltre, è un processo dinamico, nel senso che è in continua evoluzione: non è un caso che la Norma, accanto ai concetti di selezione e valutazione, inserisca anche quello di "rivalutazione" del fornitore. Ciò significa che il fornitore deve essere valutato non solo una prima volta, ma deve esserlo ciclicamente, a periodi stabiliti.
Lo Standard non offre indicazione circa la tempistica, ma essendo la qualificazione del fornitore uno dei punti critici del sistema, perché impatta sugli elementi in ingresso del Riesame della direzione (si confronti il punto norma 5.6) - attività solitamente a cadenza annuale - appare chiaro come la valutazione del fornitore dovrebbe essere presentata in tale sede e come tale risentire della tempistica del Riesame.

Le informazioni "in entrata" alla fase di approvvigionamento devono riguardare una descrizione del prodotto che l'organizzazione vuole acquistare e nella descrizione devono essere inseriti alcuni elementi, se ritenuto opportuno. Tali elementi sono i requisisti di prodotto che devono essere verificati prima che vengano comunicati al fornitore in modo che quest'ultimo sia in grado di garantire una fornitura conforme a requisiti per i quali l'organizzazione ha preventivamente verificato l'adeguatezza.

Nell'ambito della fase dell'approvvigionamento e della selezione del fornitore è una condizione necessaria che l'organizzazione effettui dei controlli sui prodotti approvvigionati. Tali controlli (o collaudi) di conformità del prodotto hanno proprio lo scopo di verificare se l'approvvigionamento sia conforme ai requisiti definiti con il fornitore. In caso negativo si potrebbero aprire delle non conformità di sistema che devono essere sanate.

Appare evidente come sia necessario che i macchinari di monitoraggio e misurazione siano opportunamente tarati e controllati; a tale aspetto, infatti, è dedicato un punto norma specifico (7.6) da parte dello Standard ISO 9001.
Infine, la Norma lascia anche aperta la possibilità che l'organizzazione possa effettuare delle visite presso un determinato fornitore. Non è, quindi, un obbligo imposto dallo Standard, ma se l'azienda intende adottare tale possibilità, le modalità delle visite devono essere esplicitate nelle procedure di sistema che riguardano la fase di approvvigionamento.

La macrofase della realizzazione del prodotto termina con i punti della norma: 7.5 Produzione ed erogazione dei servizi e 7.6 Tenuta sotto controllo dei dispositivi di monitoraggio e misurazione.


Fonte:
Norma UNI EN ISO 9001:2000, Sistemi di Gestione per la qualità, Dicembre 2000
R. BELTRAMO, Lezioni del corso di Sistemi di Gestione Integrati, Facoltà di Economia di Torino, AA 2007-2008.

 

Riccardo Beltramo e Stefano Duglio

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