Con il DLgs. 9.4.2008 n. 81 si è provveduto al riassetto delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, riordinando e coordinando le stesse in un unico testo normativo e introducendo, altresì, una serie di rilevanti novità finalizzate al rafforzamento delle misure antinfortunistiche.
Con riguardo all'efficacia temporale del DLgs. 81/2008, va evidenziato che:
- la maggior parte delle disposizioni del nuovo Testo unico sono in vigore dal 15.5.2008;
- per determinate norme, invece, il Legislatore ha previsto una decorrenza posticipata. In particolare, le nuove disposizioni in tema di valutazione dei rischi e redazione del relativo documento, ivi comprese le disposizioni di natura sanzionatoria, diventeranno efficaci dal 29.7.2008, continuando ad applicarsi, fino a tale data, la disciplina previgente.
Il DLgs. 81/2008 dispone l'abrogazione:
- del DLgs. 19.9.94 n. 626 (seppur con determinati limiti e decorrenze);
- di numerosi altri provvedimenti (es. il DLgs. 14.8.96 n. 494, relativo alla tutela della sicurezza nei cantieri) e di ogni altra disposizione incompatibile con le nuove previsioni.
Ogni disposizione legislativa e regolamentare che faccia riferimento ai provvedimenti abrogati è da intendersi riferita alle corrispondenti norme del nuovo Testo unico.
A chi si rivolge
Il DLgs. 81/2008 si caratterizza per un notevole ampliamento del campo di applicazione della normativa antinfortunistica rispetto alla disciplina precedente, che viene estesa:
- a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio;
- a tutti i lavoratori, autonomi e subordinati, nonché ai soggetti ad essi equiparati.