BREAKING NEWS 26 GENNAIO 2010
UNIONCAMERE: ANNO NUOVO CON RIPRESA
2010 all’insegna dell’ottimismo per il Made in Italy
Un 2010 che nasce all'insegna dell'ottimismo per le imprese del Made in Italy. In un comunicato, infatti, Unioncamere mostra le previsioni di ripresa, le prospettive e lo stato d'animo delle imprese manifatturiere italiane. Risultano positive, quindi, sia le aspettative che l'atteggiamento propositivo, sintomi di una futura spinta in avanti per l'economia e di una crescita in termini di fatturato e produzione.
E in questa prospettiva le nostre PMI sembrano puntare su una ripresa degli ordini esteri. Il Centro studi di Unioncamere, infatti, registra un aumento delle Pmi manifatturiere esportatrici (pari oggi al 69,2% del totale di quelle tra i 20 e i 499 dipendenti, a fronte del 61,3% dello scorso anno), con una quota di fatturato estero in media pari al 45% del totale.
IVA: ECCO LA NUOVA BOZZA
Nuovo modello della comunicazione annuale Iva
Arriva la bozza della comunicazione annuale Iva. L'Agenzia delle entrate ha reso note le novità per il modello della comunicazione annuale dei dati Iva che deve essere presentatodai titolari di partita Iva, salvo alcune eccezioni, entro il mese di febbraio.
Nel modello ci sono nuovi campi. come ad esempio uno per indicare le cessioni e gli acquisti di beni Infine, un aspetto da non dimenticare: nell'elenco dei soggetti esonerati, sono stati inseriti i contribuenti che presentano la dichiarazione annuale Iva entro il mese di febbraio, sulla base delle modifiche apportate al decreto presidenziale 322/1998 dall'articolo 10 del decreto anticrisi.
INFLAZIONE: LE ASPETTATIVE DEGLI IMPRENDITORI
Previsti assestamenti interni allo 0,8%
Le imprese si aspettano che nei prossimi 12 mesi l'inflazione si attesterà allo 0,8%, ad indicarlo è la Banca d'Italia, nell'Indagine sulle aspettative di inflazione e crescita di dicembre 2009 realizzata insieme a "Il Sole 24 Ore".
Nell'indagine, dunque, si afferma che "le attese sul tasso di inflazione al consumo per i prossimi dodici mesi sono scese dall'1,1% della rilevazione di settembre allo 0,8%, un livello inferiore a quello indicato dai previsori professionali". Un altro segnale positivo per l'economia del nostro Paese pronta alla ripartenza.
LA RESPONSABILITÀ SOCIALE D'IMPRESA CHIAVE PER LA SVOLTA
La Corporate Social Responsibility
"
La Corporate Social Responsibility non può più essere considerato come un fenomeno di moda o un mero strumento di comunicazione e marketing. Al contrario le aziende sembrano sempre più orientate ad inquadrarla all’interno delle proprie strategie competitive come driver importante per la creazione del valore e di nuove opportunità di mercato".
Una recente indagine di Unioncamere ha infatti evidenziato come circa il 60% dei consumatori abbia una buona propensione a spendere di più per avere un prodotto "targato" CSR.