20/07/2010 - Breaking News
I microcrediti erogati in Italia sono quintuplicati negli ultimi anni.
A sostenerlo, una ricerca realizzata dalla Rete italiana di micro finanza (Ritmi) in collaborazione con la Fondazione Giordano Dell'Amore, presentata alla Camera dei Deputati. Secondo lo studio, condotto su 170 istituzioni in 21 paesi realizzata dall'European microfinance network e coordinata dalla Fondacion Nantik Lum di Madrid, nel 2007 i crediti erogati erano 392 da 27 istituzioni contro i quasi 2 mila erogati nel 2009 da 32 istituzioni.
In calo, la media del credito erogato. Se nel 2006 era di circa 7.500 euro, nel 2009 la media scende a 6 mila toccando punte di oltre 9 mila nel 2007.
Il microcredito italiano, inoltre, si dimostra sempre più sociale; immigrati e donne i principali beneficiari.
Permettere ai veicoli elettrici di essere caricati senza rischi dai conducenti, consentire ai carica batterie elettrici del veicolo (comprese le batterie smontabili) di interagire con i punti di ricarica elettrica e con tutti i tipi di veicoli elettrici, e consentire agli utenti di ricaricare i propri veicoli elettrici nell'intera Ue con lo stesso caricabatteria.
Sono alcuni degli obiettivi che si prefigge l'adozione di un sistema comune per tutti gli Stati membri, per il caricamento di auto, scooter e biciclette a propulsione elettrica. Gli organismi europei di normalizzazione (Cen, Cenelec ed Etsi) che hanno avviato i lavori per predisporre un sistema unico, facile, e privo di rischi.
Secondo la Commissione, la norma, che sarà pronta da giugno 2011, incrementerà la diffusione dei veicoli elettrici grazie all'abbandono di sistemi incompatibili che rischiano di frammentare il mercato europeo.
Secondo l'Istat nello scorso anno si è assistito ad nuovo calo degli investimenti.
Stando ai dati, nel 2009, gli investimenti fissi lordi hanno registrato una diminuzione del 12,1% in termini reali, accentuando la fase di contrazione iniziata nel 2008 (-4%), dopo la crescita dell'1,7 per cento del 2007.
La diminuzione della spesa in beni capitali nel 2008 e nel 2009 ha riguardato indistintamente tutti i settori dell'economia.
La produzione industriale è in forte ripresa. Lo rileva il Centro studi di Confindustria che registra a giugno un incremento dell'1,1% rispetto al mese di maggio, e del 10% nel confronto annuo.
Sempre secondo il Csc, nel il secondo trimestre 2010 si prevede un'accelerazione della produzione del 2,5% sul primo, dall'1,7% del periodo precedente. Bene anche gli ordinativi, che segnano un +1,2% a giugno rispetto al mese di maggio e un +3,3% su base annua.
Far crescere le imprese romene per ridurre le differenze rispetto al livello medio europeo nell'ambito della valorizzazione del settore produttivo basata sull'ampliamento o l'ammodernamento mediante l'acquisizione di tecnologie e attrezzature di produzione nuove, licenze e know how.
Questo l'obiettivo del
finanziamento sotto forma di contributi a fondo perduto fino al 70% della spesa ritenuta ammissibile e fino ad un massimo di 250.000 euro.
Il contributo si rivolge a piccole e medie imprese e società cooperative già costituite ed iscritte al registro del Commercio, aventi unità operativa localizzata in Romania, che svolgono attività manifatturiere, di costruzioni, estrattive, di distribuzione dell'acqua, gestione dei rifiuti, attività di decontaminazione - con le dovute eccezioni.
Per ulteriori dettagli, è presente sul portale
www.eurogroup.it la scheda completa del prodotto
ROMANIA - POS Crescita della Competitività Economica - ASSE PRIORITARIO 1 MISURA 1.1.