31/01/2012 - Incentivi IV Conto Energia, Fondo Jeremie, Stato paga arretrati alle imprese.
Sbloccati 5,7 miliardi di fondi per i pagamenti, da parte della Pubblica Amministrazione, degli arretrati alle imprese: 2 miliardi saranno versati in Bot. È questa una delle principali novità del testo sulle liberalizzazioni pubblicato sulla Gazzetta ufficiale.
Le aziende fornitrici dello Stato e delle altre amministrazioni pubbliche, che secondo le stime vantano crediti arretrati per circa 80 miliardi di euro, potranno essere pagate anche con titoli di Stato. L'assegnazione di tali titoli non andrà a gonfiare il debito pubblico.
Sarà un decreto del ministero dell'Economia a definire le modalità per l'attuazione di questa nuova forma di pagamento. Il decreto stabilirà, tra l'altro, le caratteristiche dei titoli e le modalità di assegnazione.
Per i pagamenti futuri lo Stato si impegna al rispetto dei 60 giorni previsti dalla direttiva europea, come ha annunciato il ministro dello Sviluppo Corrado Passera.
Arriva un sostegno concreto per favorire l'accesso al credito alle piccole e medie imprese della Lombardia.
UniCredit ed Eurofidi hanno siglato un accordo per sostenere gli investimenti delle aziende nei settori della ricerca, dello sviluppo tecnologico e organizzativo-aziendale. L'iniziativa rientra nell'ambito del
Fondo di investimento Jeremie, finanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale.
Secondo l'accordo
Eurofidi metterà a disposizione per i finanziamenti richiesti una garanzia di tipo "tranched cover"(innovativa nel panorama italiano); Unicredit stanzierà invece per le Pmi attive o per le start-up finanziamenti pari a 100 milioni di euro. L'accordo ha l'obiettivo di incentivare gli investimenti nei settori strategici per la crescita del tessuto produttivo lombardo, in particolare da parte delle aziende operanti in settori ad alto tasso d'innovazione.
L'intesa permetterà alle imprese di accedere a finanziamenti da un minimo di 30 mila euro ad un massimo di 500 mila euro, concessi a tassi molto favorevoli rispetto a quelli presenti sul mercato.
Anche nel 2012 saranno in vigore gli incentivi del
quarto Conto Energia che finanziano la realizzazione di impianti fotovoltaici per la produzione di
energia elettrica pulita.
Le aziende di ogni dimensione possono ottenere una tariffa incentivata per 20 anni calcolata su tutti i kWh prodotti dall'impianto, indipendentemente dagli autoconsumi, e possono così risparmiare sui costi della bolletta elettrica.
Oltre alla tariffa incentivante sono previsti alcuni premi, tra loro non cumulabili: così i "piccoli impianti" fotovoltaici realizzati su edifici possono beneficiare di un bonus aggiuntivo se sono abbinati ad un uso efficiente dell'energia, proporzionato al grado di efficienza realizzata.
Per gli impianti il cui costo di investimento sia per almeno il 60% riconducibile ad una produzione realizzata all'interno dell'Unione Europea è prevista una maggiorazione del 10%. Un premio del 5% è stabilito per la tipologia "altri impianti", qualora siano realizzati in zone classificate come industriali o aree di pertinenza di discariche e siti contaminati. Infine per gli impianti fotovoltaici installati in sostituzione di coperture di eternit o comunque contenenti amianto, le aziende hanno diritto a un premio di 5 centesimi di euro/kWh.
Il 20 febbraio in Umbria apre il
bando che agevola la sostituzione di tetti in amianto con impianti fotovoltaici. Occorre affrettarsi, dunque, per non rischiare che i fondi disponibili si esauriscano nell'arco di pochi giorni.
Possono presentare la domanda le imprese umbre artigiane, industriali, del commercio e dei servizi. Il bando ha una dotazione di 6 milioni di euro e finanzia la sostituzione di coperture contenenti amianto con pannelli fotovoltaici, da installare su immobili di proprietà dell'impresa.
L'agevolazione concessa è un contributo a fondo perduto che varia a seconda della dimensione dell'impresa ed è maggiore per gli impianti fotovoltaici integrati di maggior potenza e con caratteristiche innovative. L'agevolazione si può cumulare con gli incentivi del
quarto Conto Energia.
Una buona notizia per le aziende. Due bandi del Ministero dello Sviluppo Economico prevedono incentivi per le piccole e medie imprese che investono in brevetti e design.
Il
bando Brevetti, forte di una dotazione di 30 milioni di euro, promuove la creazione di nuovi brevetti e l'acquisizione di servizi specialistici funzionali alla valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.
Sono agevolati i servizi specialistici finalizzati a progettazione produttiva, creazione di prototipi, realizzazione di test di produzione e certificazione di prodotti e processi; gli studi e le analisi in vista del lancio di nuovi prodotti o per lo sviluppo di nuovi mercati.
Il
bando Design, invece, agevola i programmi di investimento finalizzati al deposito di nuovi modelli e disegni industrial in ambito nazionale, comunitario o internazionale. Per entrambi i bandi l'incentivo erogato dal Mise è un contributo in conto capitale.